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Igiene Orale: Domande & Risposte

IGIENE ORALE DOMESTICA: CON QUALE FREQUENZA?

L’assunzione di zuccheri produce un’esposizione al rischio carie per quaranta minuti. Pertanto, ogni volta che introduciamo zuccheri semplici e complessi nella nostra alimentazione, dovremmo procedere con l’igiene orale domiciliare.

Ovviamente dovremmo combinare un idonea dieta con uno spazzolamento da eseguirsi almeno tre volte al dì.

IGIENE ORALE DOMESTICA: TECNICA.

L’igiene orale domiciliare viene eseguita con spazzolino e filo interdentale. Il primo, in setole artificiali di morbidezza intermedia, possibilmente asciutto, compie una semirotazione dal rosso della gengiva verso il bianco del dente (come se volessimo allungare le gengive sul dente) in ogni settore della bocca, facendo attenzione a non saltarne nessuno. L’utilizzo del dentifricio è sconsigliato in questa fase, perchè la percezione di alito fresco non sempre corrisponde alla certezza di detersione in ogni zona. Lo utilizzeremo nella fase finale per spazzolare a mano libera le superfici masticatorie dei denti. Il filo, possibilmente non cerato, serve a detergere le superfici dentali interprossimali, cioè quelle tra un dente e l’altro. I nostri igienisti saranno lieti di rispondere ad eventuali domande di chiarimento.

I NUOVI SPAZZOLINI COLORATI E SAGOMATI SONO EFFICACI?

Lo spazzolino da noi consigliato è quello molto semplice, con setole artificiali disposte parallelamente, di consistenza media e con il manico dritto. Le dimensioni ideali sono di 3-3,5 cm di lunghezza, in quanto devono potersi muovere senza impedimenti in tutti i settori della bocca. La forma della zona superiore delle setole è piatta, ma è accettata anche quella a forma di schiena d’asino.

E’ MEGLIO LO SPAZZOLINO ELETTRICO O QUELLO MANUALE?

Lo scopo dello spazzolamento è rimuovere la placca batterica. Non è importante come ci si arrivi, pertanto, sia con lo spazzolamento manuale che con quello elettrico dobbiamo essere certi del risultato. Quest’ultimo è molto efficace ma non si deve pensare che ci possa far risparmiare tempo, in quanto, specialmente quello rotativo, ha bisogno di essere appoggiato 2-3 secondi su ogni dente, sia internamente che esternamente. Anche in questo caso consigliamo di utilizzarlo inizialmente senza dentifricio, per non trasmettere un’illusione di igiene.

CHE DENTIFRICIO MI CONSIGLIA?

I dentifrici servono fondamentalmente a darci un’idea di pulito e a rinfrescare l’alito, quindi, la maggior parte sarà a base di menta, clorofilla o altre sostanze che migliorano la percezione di pulito. Tuttavia i dentifrici possono apportare anche altre sostanze medicamentose, come fluoro (nella prevenzione della carie), desensibilizzanti (per denti particolarmente sensibili), antibatterici (in caso di infiammazioni gengivali), o anche sbiancanti. Ricordiamoci che la detersione del dente, unico vero motivo per cui si usa lo spazzolino, si ottiene mediante l’azione meccanica delle setole sui denti, quindi, a meno che non ci siano esigenze particolari, di cui parlare con i nostri specialisti, qualsiasi dentifricio soddisfa i requisiti per cui viene utilizzato.

Il nostro Studio di Via Casal Selce, 300

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