Via Flaminia, 259, 00196, Roma - Via di Casal Selce 300, 00166 Roma
063219898
segreteria@studioangelonicorona.it

FACCETTE DENTALI

faccette dentali

Le faccette dentali vengono utilizzate per modificare la forma, il colore, la lunghezza o la posizione dei denti naturali ma soprattutto con finalità estetiche per rendere il sorriso più bianco e splendente o per riempire gli spazi che si vengono a creare tra due denti contigui.

Cosa sono le faccette dentali

Le faccette dentali, anche conosciute come veneers, sono delle sottili lamine in ceramica o in composito che vengono incollate alla superficie esterna dei denti dell’arcata superiore e/o inferiore. Lo spessore delle lamine può variare da 0,5 a 0,7 mm.

Le faccette dentali solitamente si applicano solo sui denti visibili e vengono realizzate su misura per offrire un risultato naturale e gradevole dal punto di vista estetico garantendo una lunga durata del trattamento nel tempo.

Quando si ricorre alle faccette dentali?

Come anticipato le faccette dentali vengono dunque utilizzate principalmente con scopi estetici al fine di ottenere un sorriso perfetto e sempre curato ma in particolare per:

  • Alterazioni dello smalto, nel caso in cui il colore dei propri denti sia tendente al giallo a causa di cattive abitudini che riguardano il proprio stile di vita (es. eccessivo consumo di caffè, tabacco, vino…) o a causa di trattamenti farmacologici (es. ripetuti cicli di antibiotici) ed in particolare quando gli sbiancamenti tradizionali non risultano essere sufficienti.
  • Modificare la forma dei denti, in quanto per motivi genetici i denti possono essere particolarmente corti o piccoli ma anche rotti o scheggiati a causa di incidenti. L’applicazione delle faccette dentali rappresenta dunque il miglior modo per rimodellare la propria dentatura e armonizzare il sorriso nascondendo i difetti.
  • Migliorare l’allineamento dentale, poiché le faccette dentali in alcuni casi possono sostituire i trattamenti odontoiatrici tradizionali correggendo dei difetti di allineamento o anche spazi tra i denti nei casi in cui risultino particolarmente antiestetici e non sia necessario intervenire con le cure odontoiatriche tradizionali.
  • Modificare i danni portati dal bruxismo, considerando che questa tendenza a digrignare i denti può provocare alla lunga una perdita consistente dello smalto dentale e usurare i denti. Le faccette dentali permettono quindi di riparare i danni provocati da questa cattiva abitudine proteggendo inoltre i denti dalla sensibilità dentinale che può aver provocato. L’applicazione delle faccette dentali è dunque consigliabile solo una volta dopo aver risolto il problema attraverso adeguate cure odontoiatriche.

Come si applicano le faccette dentali

L’applicazione delle faccette dentali avviene solitamente in tre fasi: 

  1. PRIMA VISITA E PIANIFICAZIONE, durante la prima seduta il paziente spiega il proprio problema e quali sono le aspettative riguardo l’applicazione al dentista che procederà valutando attentamente se l’applicazione delle faccette dentali sia la soluzione più adatta alla risoluzione del disagio e valutando in modo approfondito lo stato di salute del paziente.
  1. SECONDA VISITA E PREPARAZIONE, al fine dell’ottimale riuscita del trattamento occorre procedere alla rimozione di circa 1 o 2 millimetri di smalto superficiale in quanto rappresenta lo spessore della faccetta dentale che verrà poi applicata sul dente. In seguito alla limatura, il dentista procederà con il prendere un’impronta dell’area interessata per realizzare poi il modello di base per il lavoro.

Durante questa fase si individua anche la tonalità di colore più adatta alle esigenze del paziente ma che sia anche in grado di garantire un risultato naturale e non particolarmente artefatto.

  1. TERZA VISITA E APPLICAZIONE, in questa ultima seduta avviene la vera e propria applicazione delle faccette dentali in anestesia locale. L’applicazione può durare da 1 a 2 ore considerando che si tratta di una procedura che richiede precisione e delicatezza. 

I denti vengono inizialmente lucidati e poi viene applicato un tipo particolare di cemento che sarà la base su cui applicare la faccetta; in seguito, le faccette vengono cementificate sui denti grazie all’utilizzo di un laser che finalizza l’applicazione, il materiale in eccesso sarà poi rimosso dal dentista nei passaggi finali.

Solitamente è consigliabile effettuare una visita di controllo dopo circa 2 settimane dall’applicazione per controllare il posizionamento e la risposta delle gengive all’applicazione delle protesi.

Quanto durano in media le faccette dentali?

Le faccette dentali realizzate con produzioni recenti e prodotte con materiali innovativi all’interno di laboratori che impiegano tecniche moderne hanno una durata minima di circa 10 anni.                          

La durata del trattamento è ovviamente influenzata in principio dalla corretta applicazione da parte del dentista poiché la qualità dei materiali non è sufficiente a garantire la durata dei manufatti protesicima anche dalla manutenzione effettuata dal paziente, in quanto, una corretta igiene orale domiciliare e la regolarità dei controlli periodi comprensivi di trattamenti di igiene professionale sono fondamentali per mantenere le faccette in buono stato e i propri denti in salute. 

Le principali tipologie di faccette dentali: Ceramica, porcellana o composito?

Le faccette dentali ovviamente non sono tutte uguali. Ne esistono di diverso spessore e materiale poiché vengono anche realizzate a seconda del problema su cui bisogna intervenire.

I materiali più utilizzati sono la ceramica o il composito.

Ma quali sono le faccette dentali più utilizzate? 

Le faccette dentali in ceramica sono senza dubbio le più utilizzate poiché la ceramica ha un indice più alto e simile allo smalto dei denti oltre a risultare particolarmente indicata per le sue proprietà che la rendono piuttosto rigida e resistente e per questo ideale per la realizzazione delle faccette dentali, rendendo i denti anche più resistenti ai carichi o ai traumi. 

La ceramica permette al colore naturale di mantenersi nel tempo garantendo una durata delle faccette in media di circa 10-15 anni, considerando comunque sempre una corretta igiene orale e una regolare periodicità nei controlli e nell’igiene professionale.

Le faccette dentali in composito, seppur meno costose rispetto a materiali come la ceramica, possono con il tempo perdere l’originale brillantezza e luminosità incidendo sulla durata che può variare in media dai 5-7 anni

L’applicazione di questo tipo di faccette presenta però diversi vantaggi poiché richiedono una tecnica meno invasiva in quanto possono essere applicate in una sola seduta e non necessitano di limatura o molaggio, ovvero il rimodellamento della superficie dei denti poiché il composito può essere applicato direttamente sui denti senza danneggiare lo smalto o la struttura di questi. 

Tra gli svantaggi di questo tipo di tecnica è stato però riscontrato che andando ad applicare un tipo di materiale meno rigido come il composito nell’area di accumulo degli stress, la resistenza del dente può essere indebolita mostrandosi più suscettibile ai carichi applicati.

Faccette dentali: prima e dopo

In tutti i casi di applicazione delle faccette dentali, indipendentemente dalle problematiche per cui sono state impiegate, il confronto tra il prima e dopo è sempre di grande impatto e sorprendente. 

Durante la prima visita il dentista si occuperà infatti di fare delle foto all’arcata dentale in quanto rappresenta un ottimo modo per verificare la qualità del lavoro effettuato soprattutto in termini di naturalezza del risultato finale.

In conclusione, non ci sono particolari controindicazioni per l’applicazione delle faccette dentali in quanto i vantaggi e il risultato finale sono di gran lunga superiori se uniti ad una corretta manutenzione e all’esecuzione di un intervento estetico eseguito da un team di professionisti.

Faccette dentali Roma

Stai cercando un Centro Dentistico a Roma dove effettuare un trattamento di estetica dentale per l’applicazione delle faccette dentali? Contattaci e fissa un appuntamento per una prima visita di controllo.